Allegati
File TypeFile Name
application/pdf PIL_2017.pdf (848.91 kb)

Piano Integrato Locale di Promozione della Salute - Anno 2017


La pianificazione e la programmazione delle attività di promozione della salute come tutte le altre attività di prevenzione anche quest’anno si poggia sul saldo riferimento del Piano Regionale di Prevenzione 2015-2018 (PRP), che declina le azioni di sistema per la prevenzione della cronicità secondo il modello biopsicosociale, solidamente sostenuto da evidenze e modelli notoriamente dell’OMS, che guarda ai “processi di salute” delle persone nel loro intero ciclo di vita e nei diversi setting ove questi si sviluppano.
E’ con questa chiave di lettura che per le attività di prevenzione è necessario procedere allo sviluppo locale dei programmi regionali in essere (“Scuole che Promuovono Salute - SPS”, “Aziende che Promuovono Salute- WHP”, “Percorso nascita”, “Comunità locali”, “Prevenzione cronicità”) a partire da una coerente ed attenta lettura della domanda secondo una stratificazione, che, nell’attuale fase, può essere descritta, utilizzando un “modello sistemico”, secondo la seguente schematizzazione:
a) “Sistema popolazione generale, potenzialmente sana e senza dinamiche strutturate di domanda
sanitaria”, al quale si rivolgono i programmi di comunità/popolazione;
b) “Sottosistema popolazione con presenza di fattori di rischio (sovrappeso,sedentarietà, tabagismo, ecc.) al
quale, all’interno dei programmi di comunità, si rivolgono gli interventi targettizzati ed evidence based,
c) “Sottosistema popolazione con presenza di fattori di rischio e Sottosistema popolazione con cronicità in
fase iniziale, prevalentemente mono patologica” al quale si rivolgono le azioni, previste nel PRP
(Programma 6 “Prevenzione della cronicità”).
Questa lettura rende evidente che l’obiettivo generale dei programmi di comunità e dei percorsi di presa in carico individuale negli aspetti afferenti “prestazioni a carattere preventivo” , è un “guadagno di salute” capace di ritardare e ridurre la domanda sanitaria e la fragilità (anche attraverso l’adozione di strumenti di Health Equity Audit nei programmi di comunità e la messa a sistema di criteri di stratificazione che incrociano dati sanitari con fattori socio-economici individuali e collettivi che impattano sulla domanda/consumi), incidendo complessivamente positivamente su benessere e qualità della vita di persone e comunità.
L’ ATS è chiamata a sviluppare il ruolo di governance nell’attività di prevenzione e promozione alla salute realizzate nell’area territoriale attraverso un processo di integrazione (collaborazione, raccordo, dialogo…)con ASST perché i Programmi e gli interventi si realizzano solo anche con il concorso delle competenze di «prevenzione» in capo alla azienda (Consultori, dipendenze, salute mentale, cronicità)
Nell’ambito degli interventi di promozione alla salute si attueranno interventi informativi relativamente a:
prevenzione danni da fumo attivo e passivo, sostegno allattamento al seno, nati per leggere, prevenzione gioco d’azzardo patologico, raccomandazioni nutrizionali, sicurezza nell’approccio con l’animale ecc.

Copyright©ASL Pavia 2015

Viale Indipendenza, 3 - 27100 Pavia C.F./P.I. 02613260187 Tel. 0382.4311 - Fax 0382.431299

Privacy || Note legali || Posta Elettronica Certificata || Cookies |