Modalità di accesso
Le segnalazioni dei casi che necessitano di Voucher socio-sanitario possono giungere dalle famiglie, dai servizi sanitari o sociali del territorio, dai servizi ospedalieri e devono essere ricondotte al MMG (Medico di Medicina Generale) che, dopo aver constatato l'opportunità dell'intervento, effettua la richiesta su modulo appositamente predisposto allegando anche impegnativa su ricettario regionale, da inviare al CeAD (Centro per l'assistenza domiciliare) sede a Pavia, viale Indipendenza 3, tel. 0382.432620 - fax 0382.432600.
Destinatari
Soggetti fragili, senza limitazioni di età e di reddito, che necessitano di assistenza domiciliare e che presentano le seguenti caratteristiche: - una situazione di non autosufficienza parziale o totale di carattere temporaneo o definitivo - una condizione di non deambulabilità e di non trasportabilità presso presidi sanitari ambulatoriali. - una rete familiare e/o formale o informale di supporto - condizioni abitative che garantiscano la praticabilità dell'assistenza acquisite anche a seguito di azioni necessarie per il superamento di eventuali fattori ostativi (per esempio abbattimento di barriere architettoniche)
Operatori
Medico, infermiere, fisioterapista, assistente sociale.

Voucher socio-sanitario


Descrizione
Voucher socio-sanitario per Assistenza Domiciliare Integrata (ADI)

Il Voucher socio sanitario è un titolo spendibile presso organizzazioni accreditate per acquistare prestazioni domiciliari infermieristico-assistenziali, riabilitative e medico specialistiche.

I cittadini che necessitano di assistenza socio sanitaria domiciliare possono fruirne, previa attivazione da parte del medico di famiglia.

Destinatari dell’ADI sono soggetti fragili, senza limitazioni di età e di reddito, che necessitano di assistenza domiciliare e che presentano le seguenti caratteristiche:
- una situazione di non autosufficienza parziale o totale di carattere temporaneo o definitivo
- una condizione di non deambulabilità e di non trasportabilità presso presidi sanitari ambulatoriali.
- una rete familiare e/o formale o informale di supporto
- condizioni abitative che garantiscano la praticabilità dell'assistenza acquisite anche a seguito di azioni necessarie per il superamento di eventuali fattori ostativi (per esempio abbattimento di barriere architettoniche)

Sulla base dei livelli di gravità individuati dalla valutazione del bisogno è possibile identificare i profili di assistenza più adeguati alla condizione del paziente, che possono essere:
- prestazionali a loro volta suddivisi in “prestazionale” e “prelievi”.
- assistenziali a loro volta suddivisi in 4 tipologie in funzione della diversa intensità assistenziale:
· assistenza domiciliare integrata di I livello (profilo 1°)
· assistenza domiciliare integrata di II livello (profilo 2°)
· assistenza domiciliare integrata di III livello (profilo 3° e 4°).

Tali profili intendono dare una risposta, professionalmente qualificata, ad un bisogno di tipo sociosanitario che presuppone la valutazione multidimensionale della persona fragile, la sua presa in carico e la definizione di un Piano di Assistenza Individuale.

Voucher socio-sanitario per Cure Palliative Domiciliari
In applicazione a quanto stabilito dalla D.G.R. n° X/5918 del 28/11/2016, sul territorio dell’ATS di Pavia è stata istituita la Rete Locale di Cure Palliative e contestualmente è stato approvato il documento “Modalità operative della Rete Locale di Cure Palliative dell’ATS di Pavia” predisposto da un tavolo tecnico dedicato (Decreto ATS n. 420 del 22 dicembre 2017).
Le Cure Palliative domiciliari sono un complesso integrato di cure, erogate da soggetti accreditati appartenenti alla Rete di Cure Palliative, attraverso équipe multiprofessionali e multidisciplinari dedicate (prestazioni professionali di tipo medico, infermieristico, riabilitativo, psicologico, da aiuto infermieristico-OSS, assistenza tutelare e sostegno spirituale).
I percorsi domiciliari prevedono un livello di base e un livello specialistico tra loro interdipendenti in funzione della stabilità-instabilità clinica e assistenziale.
Destinatari del Voucher per Cure palliative domiciliari sono persone che, oltre alle caratteristiche previste per l’ADI, presentano patologie oncologiche e non oncologiche in fase evolutiva avanzata irreversibile tali da determinare un’aspettativa di vita inferiore a 12-24 mesi.

Elenco soggetti erogatori accreditati:
http://www.ats-pavia.it/webasl/progetto4.nsf/ricercaPerComuneCEAD2

Le segnalazioni dei casi che necessitano di Voucher socio-sanitario possono giungere dalle famiglie, dai servizi sanitari o sociali del territorio, dai servizi ospedalieri e devono essere ricondotte al MMG (Medico di Medicina Generale) che, dopo aver constatato l'opportunità dell'intervento, effettua la richiesta su modulo appositamente predisposto allegando anche impegnativa su ricettario regionale, da inviare al CeAD (Centro per l'assistenza domiciliare) sede a Pavia, viale Indipendenza 3, tel. 0382.432620 - fax 0382.432600.
I cittadini che necessitano di Cure Palliative Domiciliari possono accedere spontaneamente o su proposta del MMG, medici specialisti, servizi sociosanitari territoriali alla Rete Locale di Cure Palliative.
Note
Luoghi di Erogazione

Domicilio dell'assistito. Il Centro di Assistenza Domiciliare (CeAD) è il punto di riferimento, per l'intero ambito provinciale, per richieste e contatti. Tel. 0382 432620-1-2-3. Dal lunedì al venerdì 8.30-12.30 e 13.30-15.30

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Viale Indipendenza, 3 - 27100 Pavia C.F./P.I. 02613260187 Tel. 0382.4311 - Fax 0382.431299

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